giovedì, ottobre 25, 2007

Appunti pre elettorali...

Il 18 marzo 2003, con la guerra all’Iraq che stava per iniziare, Ballarò mandò in onda questo corsivo (video 1), come al solito a firma Peter Freeman / Alessandro Robecchi. A rivederlo oggi mette una certa inquietudine, soprattutto perché dimostra che il disastro iracheno non era per niente imprevedibile. L’allora ministro (!) Carlo Giovanardi, oltre a dare agli autori dei "nazisti", si sbracciò per sostenere che in Iraq non ci sarebbero state vittime civili (video 2). Lo stesso fece un corsivo del Riformista che potete leggere qui, che fu capace di scrivere "aspettiamo che in Iraq ci siano dei morti".
Ora che abbiamo aspettato, possiamo rivederci quel filmato con altri occhi. Non c’è niente da ridere.










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